Percorso 4 · un giorno

Il mare dentro la città

Chilometri di spiaggia dentro la città, milleseicento ettari di stagni con i fenicotteri, e un promontorio che va dal tempio punico ai bunker della guerra.

Non è una gita fuori porta: il Poetto è dentro Cagliari, ci si arriva in autobus dal centro, e alle sue spalle c'è una zona umida di importanza internazionale dove i fenicotteri nidificano a migliaia. È la cosa che più sorprende chi arriva qui la prima volta.

È il percorso da fare in una giornata piena, e l'unico che non si fa a piedi da Via Mameli: si prende un autobus e si torna per cena.

  1. Spiaggia del Poetto

    A piedi · Autobus CTM dal centro: linee PF e PQ tutto l'anno, più le stagionali

    Sabbia chiara e fondale basso per decine di metri, un lungomare continuo che si percorre a piedi e in bici, e le «fermate» numerate che portano ancora il nome delle stazioni del vecchio tram. Va dalla Sella del Diavolo fino a Quartu Sant'Elena: sette o otto chilometri, a seconda di quale fonte ufficiale si legge. Il nome non è italiano: viene probabilmente dal catalano pohuet, «piccolo pozzo», o dallo spagnolo puerto. La chiamavano «la spiaggia dei centomila bagnanti»; i casotti colorati che la caratterizzavano furono rimossi nel 1986.

    Comune di Cagliari →CTM · linee e orari →

  2. Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline

    A piedi · A piedi o in bici dal Poetto

    Milleseicento ettari di stagni d'acqua dolce e salata fra Cagliari, Quartu, Selargius e Quartucciu, subito dietro la spiaggia. Qui si è estratto sale per circa duecentocinquant'anni, con la produzione industriale avviata nel 1830 e cessata nel 1985; da allora è diventata una delle zone più ricche di avifauna della Sardegna, riconosciuta di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar già nel 1977 e parco regionale dal 1999. I fenicotteri ci sono tutto l'anno, ma nidificano in primavera: nel 2015 il parco ha contato ventunmilatrecentoventisei coppie nidificanti, il numero più alto mai registrato in Sardegna. Si visita a piedi, in bici, con bus elettrico o in barca sui canali, e ci sono i capanni per il birdwatching.

    Parco di Molentargius-Saline →

  3. Sella del Diavolo

    A piedi · Da Calamosca, circa un'ora di cammino

    Il promontorio calcareo che chiude a est la spiaggia del Poetto, affacciato sul Golfo degli Angeli. Il sentiero storico-naturalistico parte da viale Calamosca, è liberamente accessibile e segnalato da punti verdi; lungo il percorso si incontrano un tempio punico dedicato ad Astarte, cisterne puniche e romane, i resti di una chiesa monastica dell'XI secolo, la torre spagnola e le strutture militari del Novecento. In alto volano il falco pellegrino e la pernice sarda. Il nome viene da una leggenda: nello scontro fra gli angeli di san Michele e i diavoli, Lucifero perse la sella, che cadde e si solidificò in questo promontorio. Dalla stessa battaglia viene il nome del golfo.

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  4. Torre del Poetto

    A piedi · Lungo il sentiero della Sella

    Sta in cima alla Sella, a novantuno metri sul mare, ed è del 1597: serviva ad avvistare per difendere le saline, che allora erano la ricchezza della città. Era troncoconica con volta a cupola; oggi è divisa in due sezioni. Da lassù si vedono le altre torri costiere del golfo, fino a Mezza Spiaggia e all'Isola dei Cavoli. Più avanti, sul promontorio, c'è la Torre di Sant'Elia, che i pisani costruirono nel 1282 e che faceva insieme da faro e da vedetta: due torrieri segnalavano con i fuochi l'arrivo delle navi nemiche.

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Prima di partire

Le linee CTM per il Poetto cambiano fra orario invernale ed estivo: guarda il sito prima di partire. L'interno delle due torri non risulta aperto con continuità — di solito si vedono da fuori, e si aprono durante Monumenti Aperti. Per i fenicotteri, il numero delle coppie cambia ogni anno: il parco pubblica i dati sul proprio sito.

In pratica

Mattina al parco e sul sentiero, pomeriggio in spiaggia, e rientro in città per cena. Dal Poetto a Via Mameli sono venti minuti di autobus.

Orari e biglietti non li scriviamo noi: ogni tappa rimanda al sito di chi la tiene aperta. Cambiano, e la fonte giusta è la loro.

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A metà percorso

Il pranzo è a metà strada.

140 Grammi sta in Via Mameli 91, a Stampace, sotto il Castello: da qui parte questo giro e qui torna. Se vuoi trovare il tavolo pronto, prenota. Il mercoledì la Carbonara è a metà prezzo.

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